Il ruolo delle polizze unit linked nella proposta di consulenza finanziaria

  • Durata

    2 ore

  • Utenza

    Intermediari R.U.I.

  • Certificazioni

    ESMA: A, C, L

Il corso inserisce la proposta di polizze unit linked nel contesto finanziario attuale, utilizzando comecentro di osservazione l’”investitore italiano”, che ripercorre il cambiamento del suo mondo di riferimento: dall’investimento “semplice” in titoli di stato dai buoni rendimenti nominali alla incertezza attuale.

L’analisi dello scenario e delle tendenze evidenzia la difficoltà tipica dell’investitore medio, che ha persolo strumento finanziario al quale affidava tradizionalmente i propri risparmi e che è costretto ad adottare strumenti finanziari di maggiore complessità e rischiosità.

Attraverso le domande – guida di un ipotetico Cliente sono indicate in modo concreto come spiegare edutilizzare, nella relazione con il Cliente, i concetti di rischio specifico, rischio sistematico e le teorie digestione del portafoglio, che perseguono l’obiettivo di gestire questi rischi per ottimizzare la relazionerischio-rendimento.

La domanda “Qual è l’approccio razionale per affrontare i rischi che non si possono eliminare?” permette di incrociare il concetto teorico di rischio finanziario con la reale propensione al rischio e capacità di sopportare le perdite del Cliente.

In altri termini il corso permette di rivedere gli elementi risultanti dall’intervista al Cliente e dalla valutazione di adeguatezza per valorizzare l’attività di consulenza con il Cliente. Il corso prosegue conl’analisi dei rischi demografici; evidenziando, tra gli altri, il rischio “longevità” che è radicalmente mutatonegli ultimi anni e sottolinea e, in relazione agli aspetti demografici e successori, le soluzioni in grado di “trasferire” il rischio ad un’impresa di assicurazione o di utilizzare le caratteristiche civilistiche delle polizzevita.